13 mar 2009

11-12 marzo 2009 - The sun, the luau and the beginning of the big problems!

Mercoledì è stata una delle giornate più piacevoli e interessati passate qui... e si è anche conclusa in gran bellezza... purtroppo allo scoccare della mezzanotte sono cominciate ad andare storte tutte le cose possibili ed immaginabili... ma cominciamo dall'inizio.
In mattinata c'è stata un'interessantissima presentazione intitolata "astronomia alle hawaii", in cui un importante professore (con una camicia hawaiiana e 3 corone di fiori al collo) ci ha spiegato tutti i risultati ottenuti nel più grande osservatorio astronomico del mondo, che è qui alle hawaii... ci ha spiegato come funziona il sole :-) e varie cose molto interessanti sull'universo (cose che non c'entrano nulla con quello che studio io, però spiegate in modo talmente appassionato che mi ha fatto quasi pentire di non aver seguito astronomia :-) ).
Dopo questa presentazione, sono andata a seguire (sempre per curiosità, perchè poco inerente con quello che studio) la sessione di "Computer Forensics" che è stata anche quella abbastanza interessante. E poichè nel pomeriggio, invece, non c'era nulla di interessante (solo cose di software engineering =P) ho pensato che fosse il caso di "usare" un po' il sole :-) quindi sono andata in spiaggia un paio d'ore per prepararmi psicologicamente alla cena organizzata dalla conferenza al "Polynesian Cultural Center".
Alle 7:30 ci hanno caricato su un po' di autobus e, dopo un'ora e qualcosa di viaggio, ci hanno scaricato in questo centro culturale che di giorno serve come scuola per i ragazzi del posto, mentre la sera, gli stessi studenti, si esibiscono lì in spettacoli tipici. Appena arrivati là, ragazze in gonnellino di paglia e ragazzi a petto nudo (e notevolmente tatuati :-) ) ci hanno accolto con la tipica cerimonia del "lei" (cioè la corona di fiori) e ci hanno fatto accomodare in questa enorme sala al centro del quale c'era un palco su cui suonavano musica tipica e sul quale, durante l'intera durata della cena, le suddette ragazze e ragazzi si sono esibiti nei balli tipici... bello spettacolo direi :-) e alla fine si è esibito anche un bravissimo "guerriero del fuoco" che con due aste infuocate faceva delle evoluzioni assurde che più volte mi hanno fatto temere che, in quelle strutture di funi, bamboo e paglia, saremmo andati tutti a fuoco :-) Invece non è successo... e abbiamo quindi intrapreso la via del ritorno... e durante il tragitto sulla superstrada che costeggia l'oceano, con una luna dorata che si rifletteva sull'oceano tranquillo (anzi pacifico... ah ah ah, era pessima, lo so), in mezzo alle palme curvate dal vento, ho pensato che veramente questo posto è un paradiso...
Arrivata in stanza, ormai passata la mezzanotte, stavo per crollare a letto, quando mi sono detta "uh, aspetta che guardo il cellulare per vedere se c'è qualche messaggio"... E dovete sapere che sul mio cellulare, nell'elenco dei messaggi arrivati, si vede il mittente e i primi caratteri del messaggio... quindi ho visto un messaggio il cui mittente era "CartaSi" e che cominciava con "Per com" e a quel punto mi è venuto un colpo!! perchè putroppo, per esperienze recenti accadute ai miei due compagni d'ufficio, io sapevo esattamente che cosa conteneva quel messaggio! Quindi ho fatto un bel respiro e l'ho visualizzato... il testo era più o meno il seguente "Per comunicazioni urgenti riguardanti il blocco della sua carta di credito è pregata di chiamare il numero verde bla bla bla". Considerando che lì in Italia era pieno giorno, ho subito tentato di chiamare... ma ovviamente il numero verde non andava, quello dagli stati uniti neppure (perchè sono alle hawaii... che sono stati uniti sulla carta geografica, ma non so cosa siano per quelli della CartaSì!!!) quindi ho chiamato il numero italiano a pagamento... e mi hanno collegato a un simpatico call-center con musichette di attesa piuttosto lunghe... che quando stai pagando una chiamata intercontinentale ti fanno anche saltare i nervi più del solito :-)
In ogni caso, alla fine, sono riuscita a parlare con una ca**o di operatrice (scusate il termine ma sono un tantino alterata) che mi ha detto che mi avevano bloccato la carta perchè secondo loro l'ho usata in un posto in cui clonano le carte... dopo averle animatamente spiegato che ciò non era una cosa molto probabile (perchè io la mia carta l'ho usata solo qui in albergo) lei mi ha detto che può essere che in questo periodo abbiano scoperto che alcuni "malfattori" sono riusciti in qualche modo ad indovinare i primi 12 numeri delle carte di credito relative a certe specifiche banche e che stanno provando a caso tutti gli ultimi 4 numeri e che quindi anche la mia carta è a rischio. Io le ho detto che non me ne importava francamente nulla del "rischio" di una frode in questo momento, perchè quello che mi preoccupava di più è il "rischio" di non sopravvivere un mese negli stati uniti senza soldi!!!! :-) Quindi lei mi ha detto che mi avrebbe sbloccato la carta mettendomi "a rischio" e che loro mi avrebbero potuto spedire la nuova carta anche qui negli stati uniti... peccato che ci sia bisogno che io stia in un singolo posto per almeno 4-5 giorni, perchè altrimenti non sanno dove mandarla... allora dopo averla gentimente insultata un po' spiegandole che il mio viaggio è già tutto programmato e che mi fermo in ogni posto 3-4 giorni ma mai di più, ci siamo messe d'accordo che appena arrivo alla mia prossima tappa (Seattle o San Francisco, adesso devo ancora decidere) io li devo chiamare e loro me la spediscono... ma nel frattempo almeno funziona!!! e il fatto che è a "rischio" non è neanche così grave perchè qualunque operazione venga fatta con la mia carta di credito, mi arriva un messaggino, e quindi mi accorgo subito se qualcun'altro la sta utilizzando e in quel caso si può immediatamente telefonare e farla bloccare... quindi oggi mi sono ritirata un po' di contanti (quindi papà, non ti preoccupare, sto bene e sopravviverò anche a queste disavventure :-) ) e vedrò nei prossimi giorni che cosa fare.
Finita la telefonata, ho chiuso la comunicazione e ho controllato quanto avevo speso... mi è venuto un infarto perchè in pratica il mio credito residuo era di 3 euro... e precedentemente era più di 30 O_O... Ho fatto un bel respiro e mi sono detta "speriamo che mi riattivino la carta, così on-line mi posso fare la ricarica" (e così ho fatto, papà, quindi non ti preoccupare :-) ).
A quel punto mi sono detta: "ok... ormai sono sveglia... scarichiamo le foto fatte alla cena"... ho acceso la macchina fotografica, e la mia schedina SD mi ha detto "internal memory error"!!! uff... un bel respiro... non ho installato i programmi per recuperare i dati, ma lo farò domani... nel frattempo ho un'altra schedina SD... a quel punto ho deciso che forse era meglio andare a letto (anche perchè ormai erano le 2).
Questa mattina, quindi, visto che non c'erano talk interessanti, ho deciso di andare a vedere Pearl Harbor... ho preso l'autobus, sono andata là, ho visto un po' i dintorni (carini... missili, aerei, navi, sottomarini, cose così :-) ) e poi sono tornata in albergo, ho acceso il computer per scaricare le foto e mi sono connessa ad internet... windows ha deciso di scaricarsi gli aggiornamenti automatici e di installarseli... nel riavviarlo mi ha dato schermata blu... :-) evviva... ora non funziona più... nel senso che quando si avvia e carica le impostazioni del mio utente si impianta completamente e non mi lascia fare più nulla!!! dopo diversi improperi in tutte le possibili lingue del mondo, sono riuscita ad avviare il sistema in "safe mode" ed ora lo sto usando così, perchè è l'unico modo in cui funziona... e visto che non ho qui nessun cd per ripristinare le cose, mi sa che me lo dovrò tenere così, sperando che la cosa non peggiori... altrimenti sarò costretta a smettere di aggiornarvi sul mio viaggio e sarò tagliata fuori dal mondo elettronicamente connesso fino al mio ritorno in italia... vabbè... speriamo di no, ma ormai devo aver assorbito un po' dell'atteggiamento molto "take it easy" degli hawaiani, perchè francamente questo non mi preoccupa minimamente :-)
Vabbè, ora che conoscete tutte le disavventure accadutemi (finora), posso concludere questo lungo racconto... e speriamo di sentirci presto!!! :-)

Bilancio delle giornate:
km percorsi: 6
ribellioni di sistemi elettronici: 3
insulti e improperi: 100000000000000000000


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi sa che un "corso di atteggiamento" alle Hawaii mi farebbe bene. Dici che funzioni o me la devo mettere via? ;p

Ti ho letto poco in questi giorni (e risposto ancor meno): settimana dura. Spero di rifarmi presto.

Certo che per essere via solo da una manciata di giorni, le emozioni non ti mancano proprio! Mi raccomando, non farne indigestione ;)

Un abbraccio,
Mile

P.S. Come va con il fuso orario?

Anonimo ha detto...

Porca miseria, che sfighe!
Comunque quelli della cartasi sono degli idioti... Cioe', prima avvisi, aspetti che la persona ti dia l'OK, poi la blocchi!!
Mi raccomando, insisti che te la tengano sbloccata fino a quando non hai la nuova in mano (e provata!), altrimenti digli di impiccarsi: sei assicurati contro le frodi, quindi non ti fanno "un servizio", lo fanno solo per comodi loro!
Per il PC, a Seattle vedrai che te lo mettono a posto...hanno un buon ufficio informatico!
PS: dalla modalita' provvisoria, prova a creare un nuovo utente amministratore e ad entrare con quello...

PPS: hai XP home o professional? Se e' pro, ho un altro "trucco". Ah, chiedi la password di Administrator a Luciano, se non la sai gia'!