Holiday in Ireland - Part 1/2 ("the visual story")
Brainstorming riassuntivo della mia settimana in Irlanda:
1. come sempre i turisti italiani sono dei cafoni mentre tutti gli altri sono cortesi ed educati: in tutte le file/gruppi in cui sono stata gli italiani li riconoscevo a 10 km di distanza (sono quelli che spingono e non rispettano l'andamento della coda) e ho sempre accuratamente evitato di far capire che ero italiana anch'io per evitare che cominciassero a parlarmi... preferisco fare amicizia con gli stranieri... infatti ho fatto quattro chiacchiere con una cortesissima signora irlandese con 4 valigie e 2 bellissime bambine piene di lentiggini e dai capelli fulvi... la signora mi è, per sbaglio, passata davanti all'aeroporto: appena se ne è resa conto, per poco non si mette a piangere scusandosi, perchè non voleva, non mi aveva visto, non l'aveva fatto apposta, ma io l'ho rassicurata dicendo che non c'era problema, tanto saremmo state sullo stesso aereo quindi non è che io avevo la necessità di fare il check-in 3 minuti prima di lei!!! vedi: se uno mi vuole passare avanti basta che lo faccia con un po' di cortesia o scusandosi, non spingendo le valigie avanti (credendo di essere furbi) finchè quelle non mi hanno superato e poi i proprietari passano avanti "per recuperarle"...
2. sempre nella filosofia "con gli italiani all'estero io non ci parlo, meglio gli stranieri" :-), alle 4 del 27 mattina ero alla fermata dell'autobus che mi avrebbe portato in aeroporto e si è avvicinato un tipo (evidentemente italiano) che mi ha chiesto (in inglese) se era quella la fermata x l'aeroporto... io gli ho risposto (ovviamente in inglese) che era quella... poi alla fermata è arrivato anche un altro tipo che, dopo avermi sorriso, mi ha detto "ehi, mi ricordo di te... l'altro ieri hai partecipato al tour delle wicklow! c'ero anch'io... ero seduto 2 posti dietro di te nel pullman!" e così abbiamo cominciato a chiacchierare un po'... ad un certo punto mi ha chiesto se stavo tornando a casa e io gli ho detto di sì... quindi lui mi ha chiesto "casa dove?" e io ho detto "Italy"... peccato che anche l'altro tipo mi abbia sentito e, con la cortesia e l'educazione che caratterizza certi esseri umani, ci ha interrotto e mi ha detto "ehi, ma quindi sei italiana!!" e io gli ho detto "eh, sì, ciao" e poi l'ho ignorato continuando a parlare con l'interessante tipo americano che mi ha raccontato di essersi licenziato un paio di mesi fa dal suo lavoro (un lavoro importante, che gli faceva fare anche un sacco di soldi, ma che era noioso) e di essersi messo zaino in spalla (enorme zaino :-) ) per farsi un giro per il mondo... ha passato un mese in giro per gli stati uniti, poi ora doveva stare 4 giorni a dublino ma alla fine gli era piaciuto così tanto che aveva deciso di starci per 3 settimane, e ora stava andando a manchester da degli amici... questo è il modo di prendere la vita :-) peccato che ormai fossimo all'aeroporto, altrimenti sarebbe stata una persona piuttosto interessante da conoscere =P
3. andando in giro per Galway (città a ovest dell'Irlanda) e per Dublino ho visto gente di tutti i tipi: gente tatuata in giacca e cravatta, ragazze dai capelli rosa shocking, e omoni in cannottiera tutti tatuati che sistemavano i nani da giardino nel cortiletto di fronte a casa :-) ovviamente la cosa che mi ha shockato di più è stata la cannottiera visto che ci saranno stati 15 gradi, il vento e la pioggia :-)
4. come sempre, gli autisti dei vari tour e la gente del posto sono molto cortesi e disponibili con una povera turista in difficoltà! Per esempio il primo giorno, a Galway, stavo aspettando l'autobus per il primo tour prenotato (Connemara) che però non era uno di quelli che quella mattina aspettavano i clienti fuori dal mio hotel... quindi due autisti di altre compagnie di tour, vedendomi lì ad aspettare, si sono avvicinati a me e mi hanno chiesto con quale compagnia avevo prenotato. Dopo averglielo spiegato loro mi hanno detto che di solito questa compagnia non veniva a prendere i clienti a quell'hotel (anche se così mi avevano scritto per e-mail) ma prima che io mi potessi preoccupare della cosa loro mi hanno detto "we won't leave you here!" (cioè noi non abbiamo intenzione di lasciarti qui) quindi mi hanno detto che mi avrebbero portato loro alla stazione da cui partono tutti i tour (anche quelli della mia compagnia)!! Non so perchè, ma ho l'impressione che una cosa così in italia non mi sarebbe successa... sarei probabilmente rimasta lì a marcire sotto la pioggia :-)
5. alcune frasi che mi sono piaciute:
a) durante uno dei vari tour abbiamo passato un paesino molto piccolo... l'autista ha detto "Be careful! If you blink you can miss it!" che significa "State attenti! Se sbattete le palpebre potreste perdervelo!" (infatti il paesino erano 2 case e 1 chiesetta quindi l'abbiamo superato in 1 secondo con l'autobus! :-)
b) riguardo al tempo: "If you can see the Wicklow mountains it's gonna rain. If you cannot see the Wicklow mountains it's already raining" :-) (cioè se si riescono a vedere le montagne di Wicklow significa che pioverà. Se non si riescono a vedere significa che sta già piovendo).
c) gli irlandesi non parcheggiano l'auto: semplicemente l'abbandonano sul ciglio della strada :-)
6. gli irlandesi hanno un accento veramente particolare... ovviamente parlano alla velocità della luce e, come se questo non fosse sufficiente a mettermi in difficoltà, hanno tutte le vocali chiuse... es. "iong" = "young", "eboüt" = "about", "lorge" = "large", "ös" = "us"... :-) quindi prima di riuscire a rispondere io dovevo ripetermi in testa la frase rallentata e aprendo tutte le vocali... cmq sono sopravvissuta quindi credo di aver capito le cose fondamentali e di essermi fatta capire!!
7. in generale la parte ovest dell'irlanda è molto "natura": sconfinati pascoli verdi, divisi da un infinito reticolo di muretti a secco, popolati da greggi di pecore, mucche, cavalli che pacifici, stanno lì sotto il sole, la pioggia, il vento, a mangiare la ricca erbetta verde dei prati. Delle strettissime strade attraversano piccoli paeselli i cui due edifici principali e fondamentali sono (ovviamente) la chiesa e il pub (non sempre in quest'ordine di importanza :-) ). La costa poi, è caratterizzata da spettacolari scogliere a picco sull'oceano (es. Cliff of Moher, 200 m di rocce nerissime che precipitano nell'oceano). E ovviamente tutti questi luoghi sono stati la scenografia ideale per tantissimi film (es. Braveheart, Lord of the Ring, ...)
8. Dublino invece è una città che non mi ha particolarmente entusiasmato: prima di tutto le strade sono, in generale, molto strette e contorte... è una delle prime città in cui anche dopo 3 giorni non avevo la più pallida idea di cosa avrei trovato dietro l'angolo :-) anche se in realtà è molto piccola e tutto è raggiungibile a piedi... anzi, sono quasi certa che, una volta che uno conosce le strade, può raggiungere un punto qualsiasi della città in meno di 5 minuti!! io facevo sempre la strada più lunga e contorta quindi ci mettevo molto di più :-) diciamo che l'unica cosa che vale proprio la pena visitare è la fabbrica della Guinness... arrivandoci a piedi, per gli ultimi 500 metri, si sente per la strada un intenso e delizioso profumo di orzo tostato... e dentro (dopo il tour dei 7 piani in cui ti spiegano tutto il processo di produzione della birra) ti offrono una pinta di Guinness da gustare al "Gravity bar" da cui si gode una stupenda vista dell'intera città di Dublino e dei dintorni... Dopo questa visita mi sono fatta un po' di "i-walk" cioè tour a piedi accompagnata da una guida in mp3 piena di descrizioni della città e dei vari luoghi che incontravo per la strada... ho visto quindi la statua di Joyce, la casa di Leopold Bloom (protagonista dell'"Ulysses" di Joyce), the Spire (un monumento a forma di parafulmine chiamato anche "the stiletto in the ghetto" perchè la parte a nord del fiume era considerata la parte "povera" della città :-)), i parchi, ... Non ho girato di sera perchè non mi fidavo troppo, essendo da sola... non mi ha dato l'idea di una città sicura, anche se non ho visto nulla di particolare per farmi pensare che fosse pericolosa... però boh, era una sensazione che non ho mai avuto nemmeno ad Edimburgo, San Francisco o Londra... boh :-) la prossima volta, però, se sarò in compagnia nessuno mi farà desistere da un po' di sano "pub crawling" :-)
E con questo si concludono le mie considerazioni su questa settimana di vacanza... riassumendo diciamo che mi sono servite per rilassarmi, distrarmi e visitare posti nuovi... bilancio quindi decisamente positivo!!

2 commenti:
Complimenti filmato bello , descrizione del viaggio eccezionale ,
come al solito sei meravigliosa ,
il tuo paparino
"ho sempre accuratamente evitato di far capire che ero italiana anch'io per evitare che cominciassero a parlarmi... preferisco fare amicizia con gli stranieri... "
Come ti capisco.. come mi vergogno! :)
C'e' da dire che alcuni italiani si distinguono, sono gioviali e tanto simpatici da mettere il buonumore. Ma se si tratta di gruppi di ragazzi... beh...
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