Sono appena tornata da una giornata passata in giro per le Highlands e Loch Ness...
Sono troppo stanca per descrivere la giornata, quindi per ora vi lascio alle parole di alcuni illustri colleghi scrittori che descrivono alcune impressioni della giornata :)
"Si sta
come d'autunno
sugli alberi
le foglie."
(G. Ungaretti - Soldati)
"La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse. E' un'ombra biancastra che affiora dall'azzurro intenso del cielo, carico di luce solare; chi ci assicura che ce la farà anche stavolta a prendere forma e lucentezza? E' così fragile e pallida e sottile; solo da una parte comincia ad acquistare un contorno netto come un arco di falce, e il resto è ancora tutto imbevuto di celeste. E' come un'ostia trasparente, o una pastiglia mezzo dissolta; solo che qui il cerchio bianco non si sta disfacendo ma condensando, aggregandosi a spese delle macchie e ombre grigiazzurre che non si capisce se appartengano alla geografia lunare o siano sbavature del cielo che ancora intridono il satellite poroso come una spugna"
(I. Calvino - Palomar, La luna di pomeriggio)
Sono troppo stanca per descrivere la giornata, quindi per ora vi lascio alle parole di alcuni illustri colleghi scrittori che descrivono alcune impressioni della giornata :)
"Si sta
come d'autunno
sugli alberi
le foglie."
(G. Ungaretti - Soldati)
"La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse. E' un'ombra biancastra che affiora dall'azzurro intenso del cielo, carico di luce solare; chi ci assicura che ce la farà anche stavolta a prendere forma e lucentezza? E' così fragile e pallida e sottile; solo da una parte comincia ad acquistare un contorno netto come un arco di falce, e il resto è ancora tutto imbevuto di celeste. E' come un'ostia trasparente, o una pastiglia mezzo dissolta; solo che qui il cerchio bianco non si sta disfacendo ma condensando, aggregandosi a spese delle macchie e ombre grigiazzurre che non si capisce se appartengano alla geografia lunare o siano sbavature del cielo che ancora intridono il satellite poroso come una spugna"
(I. Calvino - Palomar, La luna di pomeriggio)

1 commento:
Complimenti per i brani poetici , anche se non sono di tua fattura , ma per averli citati in circostanza adeguata , il tuo paparino ,ciao P.S.
coma al solito mi manchi ....pazienza .......speriamo . ....a presto.
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