Quando la sera sono scesa a farmi la cena, erano ormai le 8.30 ed entrando in cucina ho detto "mmm, che profumino!" e Ruth mi ha guardato e mi ha detto "ah, è vero, per fortuna me l'hai ricordato, la torta è in forno dalle 2" o_O
Cmq quando l'ha sfornata questo è quello che mi si è presentato davanti: un enorme cilindro, alto almeno 10 cm, con la superficie di un caldo marrone che emanava un invitante profumo di uva sultanina e un pizzico di cannella... cmq secondo me, la torta è venuta così alta perchè, dopo un paio d'ore, si sarà detta "aiuto, voglio uscire! spetta che cerco di raggiungere la portella del forno" e così si è allungata finchè ha potuto! :) (ok... forse la lettura di Alice's Adventures in Wonderland sta condizionando un po' la mia visione della realtà ;) )
Comunque, in cucina, accanto alla torta, poggiato sul mobile, c'era anche un enorme libro di ricette con le pagine ingiallite dal tempo e i bordi rovinati per le mani infarinate che negli anni l'hanno sfogliato e risfogliato.
Sono proprio belle queste tradizioni natalizie... MA COME?!? E' GIA' NATALE?!?! :O)
Sezione "Un taglio alle taglie"
Qui mi piace un sacco andare a fare shopping di vestiti perchè ho scoperto che porto la taglia (europea) 40-42 o_O... E' bello sapere che senza praticamente essere dimagrita, un paio di skinny jeans taglia 42 mi va un filino largo e in un pigiama della stessa taglia praticamente ci starei due volte!!! Probabilmente visto che qui la maggior parte delle ragazze sono piuttosto in carne, hanno cambiato un po' il sistema delle taglie per consolarle un po', quindi io ho perso un sacco di taglie senza essere dimagrita!! Certo è una cosa piuttosto idiota, visto che le taglie dovrebbero corrispondere a delle misure standard, ma evidentemente il marketing ha più importanza della standardizzazione =P
Sezione "Through the Looking-Glass (and what Alida found there)"
Qui per me è proprio come essere nel mondo che trova Alice dall'altra parte dello specchio :)

Tutte le mie abitudini italiane si sono rovesciate in modo naturale: non prendo il caffè la sera, ma solo la mattina; mangio insalata, verdure e zuppe (anche se ovviamente non mancano fish & chips, cookies, cheese cakes,...); faccio sempre una pausa pranzo di almeno 1 ora, che di solito, passo in un bar o un caffè, in relax, a leggermi un libro (in questi giorni, non a caso, il libro è Alice's adventures in Wonderland & Through the Looking-Glass) (vedi testimonianze fotografiche qui sotto)
E il bello di questi locali è che sono frequentati da ogni genere di persona, dall'uomo di affari in giacca e cravatta che, in pausa pranzo, si legge il giornale, alla studentessa con il laptop aperto sul tavolo, al rastone con i capelli blu che chiacchiera con un gruppo di amici, etc... e nessuno guarda le altre persone con il tipico sguardo italiano del tipo "e tu, conciato così, cosa ci fai seduto vicino a me?"... ognuno si fa i cavoli suoi, ma non perchè non voglia avere a che fare con gli altri, ma perchè semplicemente è naturale che tutte queste persone diverse siano in uno stesso locale!
Mini-Sezione "Duncan"
Ieri sera, rientrando dal lavoro, ho incontrato Duncan in corridoio che controllava la bicicletta perchè oggi doveva andare a fare uno dei suoi soliti giri... e mi ha detto una frase del tipo, "sto controllando 1 delle 5 biciclette che ho qui" e io gli ho risposto una cosa del tipo "5 biciclette, e voi siete solo in 2, giusto?". Lui mi ha guardato stupito e mi ha detto: "no no, le 5 biclette sono mie, Ruth ne ha altre 2 e Adam altre 2 ancora!" O_O alchè io gli ho detto che in Italia non è molto comune vedere 9 biciclette per 3 persone, ma è più comune avere 9 macchine per 3 persone! :) e la cosa che mi stupisce di più è che qui trovano molto naturale andare in giro e al lavoro in bicicletta, cioè, QUI, con questo tempo, vanno in giro in bicicletta e in Italia se uno deve andare al supermercato a 100 metri da casa prende la macchina??? non credo serva aggiungere altro



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