Prima di tutto, chiedo a tutti un favore: la prossima volta che dico che andrò in Spagna per lavoro qualcuno mi fermi!! Ho bisogno che qualcuno mi dica: "Spagna? per lavoro? ma sei fuori?" :)
Per riassumere il tutto diciamo che abituata com'ero all'efficienza, alla puntualità e all'organizzazione dei servizi pubblici scozzesi, qui è stato un po' uno shock :)
Ma andiamo con ordine...
Sono arrivata a Valencia in orario e ho preso un taxi fino all'hotel (visto che era notte e non conoscevo la città... non volevo arrischiarmi a raggiungere l'hotel da sola con i mezzi pubblici). All'hotel (stranamente) tutto bene con la prenotazione e quindi domenica di viaggio terminata in maniera tranquilla.
Per lunedì avevo programmato di andare a fare un giro per il centro della città perchè la conferenza sarebbe cominciata il giorno seguente. L'hotel è a 2 minuti a piedi dalla "Ciutat de les Arts i les Ciències", un complesso di edifici modernissimi e stranissimi in cui ci sono musei, esposizioni e cose simili. C'e da dire che, non ricordando di essere in Spagna, sono uscita alle 9.30 e ho cominciato verso quell'ora la mia esplorazione dei dintorni: inutile dire che non c'era praticamente un cane nei paraggi... sia perchè qui "la vita" non comincia prima delle 10-11 sia probabilmente perchè era una "brutta" giornata (brutta nel senso che era tutto coperto... non che piovesse o facesse freddo... però non c'era il sole). Quindi mi sono fatta un giro tra questi "edifici alieni" giusto per fare qualche foto (le ho caricate in un nuovo album così potete ammirarle anche voi) e poi, seguendo un percorso inverso a quello descritto in una piccola guida di Valencia che ho comprato ad Edinburgh, sono andata in centro, passando per alcuni parchi e giardini. Il centro dista circa mezz'oretta a piedi dal mio hotel quindi è stata una piacevole camminata, anche se, in realtà, mi sono presto resa conto che non è una città che mi piace, per nulla. Non so se è perchè non è la stagione giusta o perchè è una città che si "adorna" solo per i turisti o è viva solo quando c'è il sole, boh... ma sta di fatto che i parchi che ho attraversato erano prevalentemente grigiastri e poco curati... poi, per caso, sono riuscita a raggiungere l'ufficio del turismo, e lì ho cercato di informarmi su come raggiungere il parco di La Albufera, che è il posto dove c'è l'albergo della conferenza ed è un parco naturale circa 20 minuti fuori da Valencia. La tipa mi ha dato l'orario e mi ha detto dove erano le fermate di questo "Yellow Bus" che, ogni ora, parte da Valencia e si dirige verso questo parco. Ora... giusto per esssere sicura di riuscire a prendere l'autobus il giorno seguente sono andata a cercare queste fermate, ma non sono riuscita a trovarle... o meglio... ho visto le fermate degli autobus rossi che rappresentano la rete di trasporti cittadina, ma nessun orario/cartello relativo allo "yellow bus"... mah vabbè, mi sono detta, appena rientro in hotel chiedo alla reception.
Intanto mi sono fatta il giro "classico" di Valencia e ho visto tutti i monumenti che si suppone un turista debba vedere (credo... le foto sono nel nuovo album)... mi sono persa almeno un miliardo di volte... perchè qui le strade non sono regolari come, per esempio, in America o non hanno una struttura "logica" come ad Edinburgh, ma si incrociano e si incastrano in maniera talmente contorta che io finivo per fare giri immensi per poi accorgermi che c'era una stradina nascosta ma diretta che collegava il punto A al punto B... non capivo (e non capisco ancora) nemmeno la "direzione globale" che devo prendere! E il fatto che la mia mappa non abbia il nome (o magari neanche l'indicazione) di molte piccole strade non aiuta :)
Cmq alla fine in qualche modo sono riuscita a ritrovarmi e a ritrovare la strada per l'hotel, dove ho chiesto alla reception le informazioni per raggiungere La Albufera. La tipa mi ha detto che la fermata era a pochi metri dall'entrata dell'hotel e quando io le ho detto che l'avevo vista ma era per gli autobus rossi, lei mi ha detto che lì si ferma anche l'autobus per La Albufera e che è blu quindi l'avrei riconosciuto. Mah, avevo una strana sensazione, quindi arrivata in camera ho guardato in internet e non sembrava esserci una fermata lì, ma davanti al centro commerciale a 5 minuti dall'hotel, quindi ho pensato di optare per quella fermata il giorno dopo.
Martedì è arrivato, e ho pensato di partire "presto" la mattina (alle 10) in modo da avere tutto il tempo di trovare l'albergo dopo possibili giri a vuoto :)
Arrivata al centro commerciale ho visto una grande fermata con diverse linee di autobus rossi e, ricordando che la receptionist mi aveva detto che l'autobus che dovevo prendere io ferma alle stesse fermate di quelli rossi anche se non segnalato sui pannelli, mi sono messa lì ad aspettare... dopo tipo mezz'ora vedo un autobus non rosso che si avvicina e... passa dritto O_o l'ho visto fermarsi 30 metri più avanti, dove, fermi in mezzo al marciapiede, c'erano delle persone... dopo aver tirato una serie notevole di imprecazioni (visto che non avevo fretta) ho optato per prendere quello dell'ora dopo... e quando mi sono avvicinata al punto dove si era fermato l'autobus ho visto, tra un lampione e due alberi, un palo nascosto: quando sono arrivata sotto al palo ho alzato la testa e ho visto un cartello giallo con scritto "MetroBus" (che è la compagnia degli autobus che vanno a La Albufera)... mai seguire le indicazioni di giovani segretarie!
Cmq un'ora dopo è finalmente arrivato l'autobus successivo e stavolta ci sono salita (nonostante il fatto che il numero scritto sopra fosse 20 invece che 190 come diceva il sito... ma il nome della destinazione almeno era giusto). Ovviamente sono scesa alla fermata sbagliata (quella successiva) e mi sono fatta 10 minuti a piedi in un parco naturale, semi-deserto (non solo nel senso che non c'era in giro anima viva, ma anche nel senso che il paesaggio era coperto da sterpaglia grigiastra, come bruciata dal sole)... alla fine sono riuscita a raggiungere l'hotel e mi sono iscritta alla conferenza (che in realtà cominciava ufficialmente solo il giorno dopo). Dopo aver passato un'altra mezz'ora alla fermata dell'autobus sono quindi riuscita a tornare all'hotel.
Ed infine è arrivato mercoledì (oggi), il giorno in cui ufficialmente è cominciata la conferenza. Ci sono un sacco di persone che partecipano ma non conosco nessuno e la maggior parte dei talk sono un po' troppo medico-tecnici per essere comprensibili... finora non ho sentito nessuno che parlasse di argomenti simili a quelli che tratto io... cmq almeno oggi è una bella giornata di sole :) temperatura media 18°C (sempre sopra lo zero :) ) e quindi anche passeggiare sulla spiaggia è stato piacevole... e perfino il parco semi-deserto sembra decisamente meno squallido oggi... quindi sì, è il sole che toglie/da vita a questo posto... insomma non è come la mia fantastica Edinburgh che è bella con qualsiasi tipo di tempo/temperatura ;)
Cose che mi hanno un po' stupito:
Per riassumere il tutto diciamo che abituata com'ero all'efficienza, alla puntualità e all'organizzazione dei servizi pubblici scozzesi, qui è stato un po' uno shock :)
Ma andiamo con ordine...
Sono arrivata a Valencia in orario e ho preso un taxi fino all'hotel (visto che era notte e non conoscevo la città... non volevo arrischiarmi a raggiungere l'hotel da sola con i mezzi pubblici). All'hotel (stranamente) tutto bene con la prenotazione e quindi domenica di viaggio terminata in maniera tranquilla.
Per lunedì avevo programmato di andare a fare un giro per il centro della città perchè la conferenza sarebbe cominciata il giorno seguente. L'hotel è a 2 minuti a piedi dalla "Ciutat de les Arts i les Ciències", un complesso di edifici modernissimi e stranissimi in cui ci sono musei, esposizioni e cose simili. C'e da dire che, non ricordando di essere in Spagna, sono uscita alle 9.30 e ho cominciato verso quell'ora la mia esplorazione dei dintorni: inutile dire che non c'era praticamente un cane nei paraggi... sia perchè qui "la vita" non comincia prima delle 10-11 sia probabilmente perchè era una "brutta" giornata (brutta nel senso che era tutto coperto... non che piovesse o facesse freddo... però non c'era il sole). Quindi mi sono fatta un giro tra questi "edifici alieni" giusto per fare qualche foto (le ho caricate in un nuovo album così potete ammirarle anche voi) e poi, seguendo un percorso inverso a quello descritto in una piccola guida di Valencia che ho comprato ad Edinburgh, sono andata in centro, passando per alcuni parchi e giardini. Il centro dista circa mezz'oretta a piedi dal mio hotel quindi è stata una piacevole camminata, anche se, in realtà, mi sono presto resa conto che non è una città che mi piace, per nulla. Non so se è perchè non è la stagione giusta o perchè è una città che si "adorna" solo per i turisti o è viva solo quando c'è il sole, boh... ma sta di fatto che i parchi che ho attraversato erano prevalentemente grigiastri e poco curati... poi, per caso, sono riuscita a raggiungere l'ufficio del turismo, e lì ho cercato di informarmi su come raggiungere il parco di La Albufera, che è il posto dove c'è l'albergo della conferenza ed è un parco naturale circa 20 minuti fuori da Valencia. La tipa mi ha dato l'orario e mi ha detto dove erano le fermate di questo "Yellow Bus" che, ogni ora, parte da Valencia e si dirige verso questo parco. Ora... giusto per esssere sicura di riuscire a prendere l'autobus il giorno seguente sono andata a cercare queste fermate, ma non sono riuscita a trovarle... o meglio... ho visto le fermate degli autobus rossi che rappresentano la rete di trasporti cittadina, ma nessun orario/cartello relativo allo "yellow bus"... mah vabbè, mi sono detta, appena rientro in hotel chiedo alla reception.
Intanto mi sono fatta il giro "classico" di Valencia e ho visto tutti i monumenti che si suppone un turista debba vedere (credo... le foto sono nel nuovo album)... mi sono persa almeno un miliardo di volte... perchè qui le strade non sono regolari come, per esempio, in America o non hanno una struttura "logica" come ad Edinburgh, ma si incrociano e si incastrano in maniera talmente contorta che io finivo per fare giri immensi per poi accorgermi che c'era una stradina nascosta ma diretta che collegava il punto A al punto B... non capivo (e non capisco ancora) nemmeno la "direzione globale" che devo prendere! E il fatto che la mia mappa non abbia il nome (o magari neanche l'indicazione) di molte piccole strade non aiuta :)
Cmq alla fine in qualche modo sono riuscita a ritrovarmi e a ritrovare la strada per l'hotel, dove ho chiesto alla reception le informazioni per raggiungere La Albufera. La tipa mi ha detto che la fermata era a pochi metri dall'entrata dell'hotel e quando io le ho detto che l'avevo vista ma era per gli autobus rossi, lei mi ha detto che lì si ferma anche l'autobus per La Albufera e che è blu quindi l'avrei riconosciuto. Mah, avevo una strana sensazione, quindi arrivata in camera ho guardato in internet e non sembrava esserci una fermata lì, ma davanti al centro commerciale a 5 minuti dall'hotel, quindi ho pensato di optare per quella fermata il giorno dopo.
Martedì è arrivato, e ho pensato di partire "presto" la mattina (alle 10) in modo da avere tutto il tempo di trovare l'albergo dopo possibili giri a vuoto :)
Arrivata al centro commerciale ho visto una grande fermata con diverse linee di autobus rossi e, ricordando che la receptionist mi aveva detto che l'autobus che dovevo prendere io ferma alle stesse fermate di quelli rossi anche se non segnalato sui pannelli, mi sono messa lì ad aspettare... dopo tipo mezz'ora vedo un autobus non rosso che si avvicina e... passa dritto O_o l'ho visto fermarsi 30 metri più avanti, dove, fermi in mezzo al marciapiede, c'erano delle persone... dopo aver tirato una serie notevole di imprecazioni (visto che non avevo fretta) ho optato per prendere quello dell'ora dopo... e quando mi sono avvicinata al punto dove si era fermato l'autobus ho visto, tra un lampione e due alberi, un palo nascosto: quando sono arrivata sotto al palo ho alzato la testa e ho visto un cartello giallo con scritto "MetroBus" (che è la compagnia degli autobus che vanno a La Albufera)... mai seguire le indicazioni di giovani segretarie!
Cmq un'ora dopo è finalmente arrivato l'autobus successivo e stavolta ci sono salita (nonostante il fatto che il numero scritto sopra fosse 20 invece che 190 come diceva il sito... ma il nome della destinazione almeno era giusto). Ovviamente sono scesa alla fermata sbagliata (quella successiva) e mi sono fatta 10 minuti a piedi in un parco naturale, semi-deserto (non solo nel senso che non c'era in giro anima viva, ma anche nel senso che il paesaggio era coperto da sterpaglia grigiastra, come bruciata dal sole)... alla fine sono riuscita a raggiungere l'hotel e mi sono iscritta alla conferenza (che in realtà cominciava ufficialmente solo il giorno dopo). Dopo aver passato un'altra mezz'ora alla fermata dell'autobus sono quindi riuscita a tornare all'hotel.
Ed infine è arrivato mercoledì (oggi), il giorno in cui ufficialmente è cominciata la conferenza. Ci sono un sacco di persone che partecipano ma non conosco nessuno e la maggior parte dei talk sono un po' troppo medico-tecnici per essere comprensibili... finora non ho sentito nessuno che parlasse di argomenti simili a quelli che tratto io... cmq almeno oggi è una bella giornata di sole :) temperatura media 18°C (sempre sopra lo zero :) ) e quindi anche passeggiare sulla spiaggia è stato piacevole... e perfino il parco semi-deserto sembra decisamente meno squallido oggi... quindi sì, è il sole che toglie/da vita a questo posto... insomma non è come la mia fantastica Edinburgh che è bella con qualsiasi tipo di tempo/temperatura ;)
Cose che mi hanno un po' stupito:
- lunedì sono andata a mangiare in un piccolo ristorante vicino a Plaza del Mercado... buona paella, pagato poco... ma la cameriera fumava a 50 cm da me... mah...
- gli automobilisti guidano come dei folli... neanche a Napoli o a Roma credo usino così tanto il clacson per destreggiarsi nelle strade 4 corsie per senso di marcia ed enormi rotonde con i semafori nel bel mezzo della rotonda stessa...
- io ho sempre fortuna nel visitare le grandi città... arrivo sempre nel momento in cui metà delle strade principali sono sventrate da cantieri e lavori vari... anche qui, intorno al Mercado Central era tutto un cantiere
- facciamo un gioco: chi trova la fermata dell'autobus in questa foto, vince un dolcetto
vi giuro, che è qui che si è fermato ed era questa la fermata giusta per l'hotel!
- seconda parte del gioco: nella prima foto ci sono descritti i servizi disponibili sulla spiaggia (nella parte centrale dove c'è l'omino).

Chi riesce a trovarli nelle seguenti 4 foto (che coprono tutta la zona indicata dalla mappa) vince 4 dolcetti O_o

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