10 nov 2011

C'e' una prima volta per tutto...

Prima volta che vedo i leoni marini a San Francisco...
Prima volta che perdo un guanto...
Prima volta che rimango bloccata per mezz'ora in autostrada a causa di un inseguimento della polizia...
Prima volta che perdo un aereo...
Prima volta che finisco in una suite e non in una normale stanza d'albergo...
Prima volta che mi ispezionano il bagaglio in aeroporto...

:)

Ma partiamo dall'inizio...
Giovedi' sera, dopo il lavoro, siamo partiti per passare il weekend a San Francisco. Il viaggio di andata tutto regolare, siamo arrivati in albergo, abbiamo riposato e poi siamo andati un po' in giro per la citta'... da segnalare di diverso dalle visite precedenti: ho visto ammassi di leoni marini che prendevano il sole su delle zattere in uno dei moli di Fisherman's Wharf (foto al solito link), sono andata in una libreria e mi sono fermata per un'oretta a leggere un libro (perche' qui nelle librerie ci sono cartelli che invitano le persone a prendere un libro e sedersi a leggere... anche se poi non lo compri, nessuno dice niente... l'importante e' leggere :) ) e probabilmente in libreria ho perso un guanto... vabbe', pazienza... :)
Domenica notte avevamo il volo di ritorno quindi abbiamo passato la giornata ad esplorare alcuni paesi intorno a San Francisco e poi ci siamo diretti verso l'aeroporto, abbiamo preso l'aereo e alle 7.30 circa siamo atterrati come previsto ad Atlanta... qui avevamo piu' di due ore di tempo prima del volo successivo, quindi abbiamo trovato il gate dal quale il nostro aereo sarebbe dovuto partire e ci siamo seduti li' ad aspettare... la partenza era prevista per le 9.25.. aspetta, aspetta, aspetta arrivano le 8.45 (ora prevista per l'inizio dell'imbarco) e non succede nulla (nessun annuncio, nessun cambiamento sui monitor, nessun avviso di ritardo, niente)... bah, questi voli locali sono piccoli quindi di solito cominciano l'imbarco 10 minuti prima della partenza... bah... aspetta aspetta aspetta, nessuno dice nulla, un ragazzo e' seduto con noi e deve prendere lo stesso aereo ed e' anche lui li in attesa... ad un certo punto con ancora il nostro volo sul monitor al nostro gate io dico a cihan che forse e' meglio andare a chiedere informazioni... lui si avvicina al bancone (a due gate di distanza rispetto a dove eravamo noi) parla con delle persone, ritorna da me e mi dice "It's gone" O_o eh??? come e' partito?? che vuol dire?? e lui mi dice che la tipa gli ha detto che avevano cambiato il gate e che era partito... in piu' mi dice che la tipa gli assicura di aver chiamato i nostri nomi e che siccome noi non abbiamo risposto hanno dato i nostri posti ad altri che erano in stand-by e il nostro volo e' partito... COSA??? ma siamo fuori?? allora respiro profondo e via verso il customer service perche' non e' mica possibile (tra l'altro a quel punto il nostro volo (partito da piu' di 10 minuti) era ANCORA sullo stesso monitor...). Andiamo quindi al bancone della Delta e cominciamo a spiegare la situazione ad una tipa con un muso lungo fino a terra... e dopo un bel po' di discussioni tipo "lei: ma perche' non siete andati a chiedere da dove partiva il vostro volo prima?; noi: ma come facevamo a sapere che c'e' stato un cambio di gate se voi non lo scrivete? il nostro volo e' ancora scritto la', vuoi andarlo a vedere?; lei: ma quello e' un problema di software; noi: e di chi e' la responsabilita' del software se non della Delta? dovremmo andare ogni 2 minuti ad ogni gate a chiedere "scusate e' da qui che ora parte il nostro aereo?"... e tra minacce di non volare mai piu' con la delta e gentili richieste di prenotarci un posto per il giorno successivo, alla fine, la tipa ha chiamato un suo capo che (dopo aver ascoltato di nuovo dall'inizio tutta la vicenda) ci ha stampato due biglietti per il giorno successivo (anche se ci ha detto che era un'eccezione al loro regolamento, perche' in generale loro possono metterti in stand-by per il volo successivo e se riescono a darti un posto su quello allora parti oppure passi l'intera giornata in aeroporto a sperare che loro trovino un buco per te... ma questo a noi non andava certo bene, piuttosto ci paghiamo l'affitto della macchina e l'hotel e stiamo un giorno ad atlanta, piuttosto che passare 20 ore in aeroporto in attesa di un possibile volo!!)... Ci stavamo avviando all'uscita del terminal, quando chiedo a cihan di farmi vedere un secondo i nuovi biglietti e dopo averli guardati gli dico "ehi, ma questi non sono i nostri nomi" O_O il tipo ci aveva stampato biglietti con nomi di altri passeggeri... quindi siamo tornati indietro e gli abbiamo fatto notare l'errore: lui (ragazzo di colore) e' quasi diventato bianco dallo spavento :) ci ha ringraziato mille volte perche' in pratica aveva selezionato delle prenotazioni di altri passeggeri invece che le nostre e se non avessimo notato noi l'errore questi si sarebbero trovati la loro prenotazione modificata senza motivo e non sarebbero potuti partire (ne' noi saremmo potuti partire il giorno dopo... e nessuno avrebbe capito che cosa caspita fosse successo :) )...
Siamo finalmente riusciti ad uscire dall'aeroporto e ci siamo diretti verso lo stesso hotel in cui abbiamo alloggiato la volta scorsa ad Atlanta... ad un certo punto, lungo l'autostrada, vediamo macchine della polizia sfrecciare da tutte le parti... si dispongono poi una per ogni corsia di fronte a noi e cominciano a rallentare... e alla fine si fermano... in pratica hanno bloccato il traffico per almeno mezz'ora, probabilmente inseguendo qualcuno davanti a noi, boh, noi non siamo riusciti a vedere nulla... ad un certo punto sono ripartite e il traffico ha ricominciato a fluire... booooh, americani...
Alla fine siamo riusciti ad arrivare all'hotel e visto che era lunedi' e l'hotel era praticamente vuoto ci hanno dato una camera che in realta' era una suite (con soggiorno, cucina, bancone bar, vista sulla citta') wow... non ci e' andata male per quanto riguarda il "soggiorno forzato" ad atlanta :)
La mattina dopo, verso le 7, ci siamo diretti di nuovo all'aeroporto e nell'attraversare i controlli di sicurezza hanno deciso che l'uva che mi portavo dietro o la sabbia del pacifico erano sospette :) quindi mi hanno fermato, ispezionato la borsa, analizzato le cose e visto che non rappresentavano un problema per la sicurezza nazionale mi hanno fatto passare :) Finalmente siamo riusciti a salire sull'aereo verso Roanoke (che stavolta non e' stato cambiato di gate) e verso mezzogiorno di martedi' siamo arrivati a casetta, dove abbiamo trovato il gatto tutto ansia e agitazione per la nostra prolungata assenza ;)



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